Competenze di base in Svizzera
Le competenze di base (letture e scrittura, la capacità di espressione orale, competenze aritmetiche e competenze digitali) costituiscono una premessa indispensabile per l’integrazione sociale, economica e politica. Esse sono rilevanti sia per affrontare con successo la vita quotidiana, sia per poter usufruire delle offerte nell’ambito della formazione permanente. Le competenze di base non sono scontate. Molti adulti in Svizzera presentano lacune nelle competenze di base, pur essendo nati e stati scolarizzati in Svizzera.
La legge sulla formazione continua
In Svizzera, le competenze di base degli adulti comprendono nozioni e capacità fondamentali nei campi seguenti (in base alla legge federale sulla formazione continua LFCo, art. 13):
a) lettura, scrittura ed espressione orale in una lingua nazionale
b) matematica elementare
c) utilizzo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Competenze di base in Svizzera in cifre
- 1,25 milioni di persone (il 22% della popolazione tra i 16 e i 65 anni) non possiede competenze sufficienti in lettura e scrittura (PIAAC 2024)
- 1,06 milioni di persone (19% tra i 16 e i 65 anni) hanno difficoltà a risolvere un’operazione matematica quotidiana (PIAAC 2024)
- Circa il 22 e il 31% degli adulti svizzeri dispone di scarse competenze digitali di base o non ne possiede affatto. (Omnibus 2023 (FR)/ Baromètre numérique 2024 (FR))
Ad eccezione della capacità di esprimersi oralmente in una lingua nazionale, non si tratta solo di un fenomeno dell’integrazione relativo alla migrazione. Il problema delle scarse competenze di base riguarda anche persone che sono nate e si sono formate in in Svizzera.
I requisiti sociali e professionali sono in continua evoluzione. Pertanto, eventuali lacune nelle competenze in età adulta non sono necessariamente dovute a una mancanza di formazione durante l’adolescenza. Questo perché, da un lato, si aggiungono nuove aree di competenza, come l’uso di un touch screen o l’utilizzo di Internet orientato agli obiettivi ed è quindi necessario acquisire queste nuove competenze in età adulta. D’altro lato, le competenze non utilizzate in modo continuativo vanno perse.
Promozione delle competenze di base in Svizzera
L‘acquisizione e il mantenimento di sufficienti competenze di base come sfida permanente
Come dimostrano indagini rappresentative, numerosi adulti in Svizzera, pur avendo frequentato regolarmente la scuola, non hanno sufficienti competenze di base in lettura e scrittura, matematica del quotidiano e nelle nuove tecnologie digitali. A seconda della loro situazione di vita, i gruppi di popolazione vulnerabili hanno sempre più difficoltà a mantenere le competenze di base già acquisite o ad adattarle alla continua evoluzione dei requisiti richiesti. Questo sviluppo, esacerbato dal progresso sociale e tecnologico e sempre più visibile, provoca delle conseguenze per l’integrazione sociale e professionale delle persone interessate. Tale evoluzione ha spinto i responsabili politici a esaminare attentamente la questione e ad agire.
La legge sulla formazione continua come base giuridica dell’incarico per la promozione delle competenze di base
Prima del 2017 la promozione delle competenze di base veniva disciplinata tramite la Legge federale sulla promozione della cultura, con particolare attenzione alla lotta all’illetteratismo. La legge autorizzava la Confederazione a prendere delle misure per contrastare l’illetteratismo e promuovere la lettura.
Nel 2017 la Legge federale sulla formazione continua (LFCo) è subentrata alla Legge federale sulla promozione della cultura. La nuova legge si focalizza maggiormente sulle competenze di base, oltre che su quelle matematiche e digitali. L’obiettivo è di garantire l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base al fine di tutelare le opportunità sul mercato del lavoro e permettere a tutta la popolazione di usufruire delle offerte formative nell’ambito dell’apprendimento permanente. Per quanto riguarda le misure già esistenti, la legge mira a coordinare meglio Confederazione e Cantoni. Essa dà inoltre alla Confederazione la possibilità di sostenere i Cantoni finanziariamente per le misure volte all’acquisizione e al mantenimento delle competenze degli adulti.
Competenze di base come elemento fondamentale per la formazione continua
La Legge sulla formazione continua si prefigge in particolare di promuovere le pari opportunità di accesso alla formazione continua, rimuovere qualsiasi barriera all’apprendimento e garantire l’integrazione sociale e professionale di tutti gli individui. Bisogna convincere e incoraggiare sopratutto le persone senza esperienze di formazione continua. Questa affermazione si basa su sondaggi (vedi per es. Microzensus formazione di base e formazione continua 2016, Ufficio federale di statistica) che dimostrano come il grado di partecipazione alla formazione continua sia disuguale tra fasce diverse della popolazione e come siano in primis i gruppi sociali meglio formati ad approfittarne. Tale disparità trova la sua spiegazione soprattutto nella mancanza di pari opportunità all’accesso alla formazione, tra altro dovuto alle carenze di competenze di base in lettura e scrittura, matematica e tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
La partecipazione alla formazione continua è essenziale per poter tenere il passo con il cambiamento strutturale, sociale ed economico, come pure con la trasformazione in una società basata sulla conoscenza e tutte le sfide che ne derivano. Diversi fattori, tra cui il progresso tecnologico, provocano importanti cambiamenti nella società e nel mondo del lavoro. L‘uomo è costretto non solo ad adeguarsi al mercato del lavoro, ma deve anche riuscire a rimanerci. L’apprendimento permanente diventa per tanti la norma dato che il periodo degli studi non si situa più prevalentemente, come era il caso fino a poco tempo fa, in età giovanile. Per contro si tratta di un processo che continua in contesti e forme differenti.
Livello soglia per le competenze di base degli adulti
La Confederazione e i Cantoni possono sovvenzionare offerte per la promozione delle competenze di base degli adulti. Il livello di soglia segna il limite tra le competenze di base degli adulti e le competenze avanzate. Contribuisce a una comprensione univoca delle competenze di base ed è utile alla Confederazione e ai Cantoni per valutare le richieste di sovvenzioni presentate dagli enti di formazione
Leggere e scrivere, parlare
Leggere e scrivere
La comunicazione scritta, ampiamente presente in tutti gli aspetti della nostra quotidianità, è di primaria importanza per la lettura e la scrittura; essa è onnipresente. La capacità di comprensione e scrittura di testi è fondamentale. Carenze in lettura e scrittura ostacolano le attività della vita quotidiana e l’integrazione sociale poiché le competenze alfabetiche sono dei mezzi di comunicazione indispensabili. Pertanto la competenza in lettura e scrittura è definita come segue:
Capacità di comprendere e utilizzare testi scritti e riflettere su di essi al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di essere parte attiva della società. vedi definizione OCSE 2005
La capacità di espressione orale
La capacità di esprimersi oralmente è essenziale sia per l’integrazione culturale, sociale, politica ed economica sia per potersi ambientare in un mondo sempre più complesso. Secondo la legge sulla formazione continua, in Svizzera si intende con ciò la capacità di comunicare nella lingua ufficiale locale. Quindi, coloro che necessitano di un sostegno per migliorare la capacità di espressione orale in Svizzera sono persone che non padroneggiano la lingua ufficiale locale perché immigrate in Svizzera.
Matematica del quotidiano
Per cavarsela nella quotidianità o prendere delle decisioni occorre spesso servirsi di numeri, quantità e dimensioni. A questo proposito le abilità di calcolo, stima e confronto sono rilevanti. Tutte le conoscenze rispettivamente tutte le capacità sono raggruppate sotto i due termini competenze aritmetiche o matematica nel quotidiano, quest’ultimo comunemente utilizzato nelle pubblicazioni specialistiche. Gli argomenti centrali di questa tematica sono le abilità che normalmente fanno parte del bagaglio di una persona adulta: la dimestichezza con i numeri, l’applicazione di operazioni matematiche in contesti concreti e l’utilizzo di metodi per la risoluzione pragmatica di problemi:
La comprensione e l’utilizzo di informazioni numeriche nella vita quotidiana, ossia essere in grado di risolvere, descrivere e spiegare problemi, oltre che prevedere in modo approssimativo possibili avvenimenti (in base alla loro probabilità) con l’aiuto della matematica. vedi European Association for the Education of the Adults 2018
I termini «difficoltà di calcolo», «disturbo del calcolo» (discalculia) descrivono la condizione di chi non dispone di competenze matematiche sufficienti: le persone toccate dal problema si trovano in difficoltà di fronte alle sfide quotidiane (fare la spesa, eseguire pagamenti, stimare distanze, ecc.) o in ambito professionale (controllo di liste o fatture, creazione di un foglio di calcolo, ecc.). Competenze carenti in matematica ostacolano pertanto la partecipazione alla vita sociale, culturale, politica e/o economica.
Competenze digitali
Dal punto di vista concettuale le competenze digitali sono in generale equiparate alle competenze TIC, vale a dire alle competenze in tecnologie per l’informazione e la comunicazione:
Le competenze TIC includono la capacità di accedere a contenuti digitali, filtrarli, valutarli, produrli, programmarli e condividerli. Ogni persona dovrebbe, oltre che saper amministrare e proteggere contenuti, dati e profili digitali, essere in grado di capire programmi, strumenti, l’intelligenza artificiale o dei robot e di utilizzarli in modo efficace. vedi Quadro comune europeo di riferimento, Consiglio dell’Unione europea 2018
Le conseguenze in caso di carenza di competenze digitali sono molteplici: da un lato esiste il pericolo dell’esclusione sociale, poiché l’accesso a strumenti di comunicazione e di informazione, oltre a diverse prestazioni di servizio (servizi pubblici e finanziari, acquisto biglietti ecc.), diventa difficoltoso o persino impossibile. Dall’altro, i lavoratori toccati dal problema corrono il rischio di rimanere indietro a causa dei requisiti sempre maggiori in materia di competenze digitali.
Fattori che determinano scarse competenze di base
I risultati dello studio PIAAC e del Digitalbarometer mostrano come il livello di formazione, la situazione del mercato del lavoro, l’età, il reddito e il profilo migratorio e linguistico siano correlati a competenze di base scarse.
Livello di istruzione
Le persone con un basso livello di istruzione hanno più spesso competenze di base insufficienti.

Mercato del lavoro
Gran parte delle persone disoccupate o inattive incontrano difficoltà con le competenze di base. Tuttavia, la maggior parte delle persone con scarse competenze in lettura o calcolo – quasi tre quarti – sono attive sul mercato del lavoro.

Età
Le persone anziane presentano più spesso competenze di base insufficienti. Tuttavia, le difficoltà possono riguardare persone di qualsiasi età, poiché le competenze di base non solo devono essere apprese, ma anche esercitate nel corso della vita.

Reddito
Le competenze di base e il livello di reddito sono strettamente correlati. Gli adulti con scarse competenze di base sono più spesso esposti alla povertà o al rischio di povertà.

Profilo migratorio e linguistico
Molte persone incontrano difficoltà nelle competenze di base, indipendentemente dalla loro lingua o origine. Tuttavia, la percentuale di persone con scarse competenze di base è più elevata tra coloro che parlano una lingua straniera come lingua principale e tra le persone provenienti da contesti migratori.

Competenze di base per una vita autonoma
Esistono tanti termini diversi che descrivono le competenze necessarie per affrontare la vita quotidiana e le situazioni complesse:
- Competenze di base (Svizzera)
- Competenze chiave (Commissione europea)
- Competenze fondamentali
- Competenze di vita (Life Skills)
- Competenze interdisciplinari o trasversali
- competenze trasversali
- metacompetenze
- competenze trasversali
- alfabetizzazioni
- ecc.
A ben vedere, si differenziano nella definizione, ma in linea di principio hanno un denominatore comune: si tratta di competenze fondamentali per vivere in modo autonomo e per acquisire nuove competenze.
Alfabetizzazioni
Un termine che si sente sempre più spesso quando si parla di come affrontare una vita quotidiana complessa è «alfabetizzazione». Il significato originale di «alfabetizzazione» è la capacità di leggere e scrivere. Con il plurale «alfabetizzazioni», il suo significato si è ampliato. Le alfabetizzazioni su diversi temi (ad esempio l’alfabetizzazione finanziaria, sanitaria, ambientale, mediatica, politica, familiare o digitale) permettono di:
- interagire con successo in un mondo variegato e spesso digitalizzato,
- pensare in modo critico,
- adattarsi a nuove circostanze,
- agire in modo autonomo e responsabile,
- risolvere problemi e prendere decisioni sostenibili.
Il modello di autonomia
Il modello che segue è stato sviluppato dalla Federazione svizzera Leggere e Scrivere. Mostra il legame tra le competenze di base (lettura, scrittura, espressione orale, calcolo e competenze digitali) e i vari ambiti della vita di una persona. Parte dal presupposto che queste competenze di base siano fondamentali per acquisire le alfabetizzazioni e per agire e decidere in modo autonomo in tutti gli ambiti della propria vita. L’acquisizione delle competenze di base, però, non è solo un compito individuale. Ci sono tanti condizioni preliminari che influenzano il modo in cui le persone imparano e acquisiscono o mantengono le loro competenze di base.
Il modello si può illustrare con l’esempio della salute e del benessere: il punto di partenza sono le competenze di base, ad esempio leggere e capire le informazioni sulla salute o usare un’app dedicata alla salute. Questo permette di prendere decisioni relative alla salute, valutare il proprio stato di salute e giudicare in modo critico le affermazioni sulla salute – in altre parole, di acquisire l’alfabetizzazione sanitaria.
Molte persone hanno difficoltà con le competenze di base, anche se sono fondamentali. Se e in che misura una persona riesca ad acquisire e mantenere queste competenze dipende a sua volta dalle condizioni esterne e dal sostegno a sua disposizione – ad esempio, se ci sono servizi di consulenza e corsi dedicati alle competenze di base.

